gioco simbolico

Il gioco simbolico, ovvero quello del FAR FINTA DI è una delle attività principali attraverso cui i bambini sviluppano la sfera emotiva, psico/affettiva e sociale. È un gioco in cui la partecipazione è attiva, poichè
questo tipo di esercizio aiuta ad affinare capacità relazionali, immaginative, affettive e cognitive.

Il gioco simbolico svolge un ruolo chiave nello sviluppo del bambino dal punto di vista cognitivo, affettivo e sociale.  Nel gioco simbolico spesso il bambino imita ciò che accade nella realtà “facendo finta di”: oggetti, azioni, situazioni presenti vengono utilizzati come simboli per rappresentare qualcosa che non è presente ma che si può immaginare. Il gioco simbolico evidenzia le capacità di rappresentazione dei bambini e si va sviluppando dal secondo anno di vita dei bambini (Bornstein, O’Reilly, 1993).

Durante il secondo anno di vita, i bambini cominciano a concettualizzare relazioni astratte tra i simboli e i referenti della vita reale, il gioco diventa una modalità fondamentale di rappresentazione mentale e le sue azioni di gioco diventano ancora più complesse coinvolgendo oggetti che a loro volta possono diventare altri oggetti, come un cubo che diventa una torre. Il gioco diventa così simbolico o di rappresentazione, perché costituisce un mezzo per mettere in atto delle scene simboliche. Secondo gli studiosi come Piaget, il gioco segue uno sviluppo sequenziale ordinale, l’azione e l’esplorazione sono alla base della conoscenza e il gioco simbolico passa da una modalità che coinvolge solo se stesso, come far finta di dormire, a un gioco che coinvolge gli oggetti, come far finta che la bambola mangi.

Lo sviluppo del gioco simbolico avviene secondo cinque stadi di livello:

  • Gioco di passaggio:ossia un’approssimazione di simbolizzazione, come portare il telefono all’orecchio senza parlare;

  • Gioco simbolico diretto a sé:come fingere di dormire;

  • Gioco simbolico diretto ad altri:come abbracciare la bambola;

  • Sequenza di giochi simbolici:come fare il numero e telefonare;

  • Simbolizzazione sostitutiva: quando vengono coinvolti uno o più oggetti sostitutivi, ad esempio usare il cubetto come cornetta e parlare al telefono.

Le azioni e le relazioni con gli oggetti diventano più significative attraverso le varie fasi di crescita e aiutano il bambino a costruire attivamente nuove competenze e ad interiorizzarle.

Il gioco simbolico dunque ha grande importanza nel processo di apprendimento, che diventa un elemento strutturante verso lo sviluppo e la crescita del bambino.